martedì 15 giugno 2010

Quando la famiglia era presente...

...le prime nozioni di sesso,nella teoria,erano impartite dal parlarne col padre per il maschietto,e la madre per la femminuccia,c'era un senso di pudore che non faceva approfondire l'argomento,allora se ne parlava tra amici,se c'era uno più grande che (diceva) di averlo 'già fatto', allora si cercava di farsi raccontare fino al più piccolo particolare,ma rimaneva sempre solo un immaginare,specialmente la forma dell'altro sesso,quello che era nascosto sotto i vestiti;allora si ricorreva al mitico Postal Market,dove c'erano le foto delle signorine che indossavano l'intimo,e questo procurava sensazioni nuove che spesso portavano ad una innocente masturbazione...Poi si scoprivano riviste più osèè dove si vedeva addirittura il rapporto,allora nasceva la forza impellente di provare...A volte si giocava con l'amica di sempre al 'dottore',il massimo era quando si riusciva a spostarle le mutandine per poi massaggiarne a lungo il culetto per farle l'iniezione,si aveva voglia di molto altro ma non si sapeva di cosa...Si cercava la prima fidanzatina,inesperta nell'atto ma vogliosa come noi di nuove 'carezze' allora si cominciava a scoprire materialmente il piacere del calore e dell'umido che si trovava salendo con le mani tra le sue cosce tremanti fino a spostare le mutandine,ansimando e con la paura di sbagliare qualcosa...Oppure c'erano i famosi cugini che si vedevano solo per le vacanze e dei quali già si sospettava che si sarebbero perse,col tempo,le tracce,ci si fidanzava e ci si passava un'estate da sogno,petting continuo che ci faceva sentire uomini vissuti...era il massimo della fortuna se una zia aveva voglia di svezzarci,allora si scopriva il sesso completo,ma il rischio era di innamorarsi seriamente...e un primo amore giovanile può avere serie conseguenze...Per fortuna c'erano anche le cosidette 'navi scuola' femmine anche sposate che sembra avessero come missione lo svezzare più giovincelli possibile,dopo essere passati tra le loro mani,si era certi di aver appreso tutto e di più sul sesso completo...Quando la famiglia era presente...adesso con le famiglie allargate a 2-3 madri e altrettanti padri (se non di più) bisogna imparare dalla televisione,dai film che a volte esaltano lo stupro di gruppo rendendo addirittura simpatico il protagonista (es. Arancia meccanica) o da reality idioti dove,gente che non si è mai vista prima,la notte già scopa davanti alle telecamere come se fino a quel giorno avesse vissuto da eremita con solo intorno pietre e solitudine...Non giudico gli attori di quelle farse,per loro è popolarità e guadagno,ma se è quello il sesso appreso in televisione,capisco le cose che accadono in seguito e che -purtroppo- riguardano solo e sempre cronaca nera...I pianti e le scuse successive forse sono sinceri,perchè giudicati fatti solo per noia o non ritenute così gravi...d'altronde se sono passate in televisione,devono essere per forza cose buone...Quando la famiglia era presente forse inculcava altri valori..specialmente nel portare rispetto al sesso opposto...

venerdì 11 giugno 2010

In tempi di sacrifici e congiuntura...

...pressanti e pesanti per le tasche (ormai quasi vuote) dei cittadini italiani,in tempi di imposizioni a volte assurde e deleterie per la cultura,le tradizioni e la natura italica,ci mancavano gli investimenti di natura etnica,aggiunti al corso per manager e imprenditori agli stranieri che vogliono approfittarne...Non intendo soffermarmi sull'ovvio,cioè scuole e mense gratuite per i minori,case ex popolari destinate agli 'indigeni' e sottratte per umanità e obblighi C.E.E., offese e rimbrotti vari perchè cerchiamo di mandarli nel resto d'Europa quindi siamo razzisti (noi) visto che loro non li vogliono...Ma mi domando se sia una cosa da fare in questo momento...e sia giusto farla,visto che,quando mi sono trovato a girare per diletto in altri Paesi Europei,per avere informazioni dovevo parlare la loro lingua (e in Inghilterra se non lo fai con una pronuncia perfetta,sei snobbato come avessi un Q.I. sotto zero). Se vigili e agenti di sicurezza sociale devono imparare il romeno,non credo manchi molto che i finanzieri dovranno imparare il cinese e lo spagnolo,e chi cerca colf il filippino...Non sarebbe più logico che fosse chi entra in un paese per stabilirvisi, che sappia la lingua dello stesso?Così come dovrebbe conoscerne almeno le regole basilari di vita e le leggi?E' già successo che in alcune scuole elementari i (pochi) genitori italiani abbiano ritirato i propri figli perchè,come nella Carlo Pisacane di Roma,su 200 alunni solo 3 (tre!) italiani,quindi discriminati nel confronto,ma non è che lo stato sia intervenuto per soccorrere gli stessi,che si sono trovati a dover spostare i figli in scuole private (con aggravio di spese) o scuole più lontane (con le conseguenze temporali che impone il traffico di Roma);non basta vedere bus,metro e tramvai pieni solo di extracomunitari quasi sempre privi di biglietto quindi serviti (gratuitamente) da mezzi pubblici pagati dalla 'vecchia' comunità italica,non basta vedere masse di buste di plastica poggiate vicino i cassonetti perchè,forse,non abituati ad usarne nel loro paese o,forse,per mèro menefreghismo,non basta il formarsi di bande controllanti quartieri interi da dove i nativi devono fuggire e svendere le case perchè svalutate,non basta l'apertura indiscriminata di negozi che nulla hanno a che fare con la nostra cultura (a proposito,ma solo per gli italiani è così difficile avere una licenza commerciale quando per gli sranieri grandinano in allegria?)...In tempi di sacrifici e congiuntura,oltre il denaro e la tranquillità,sembra destinato a dissolversi anche l'idioma italico,ma non si può dire senza essere tacciati di razzismo...

mercoledì 9 giugno 2010

Quando il 'vecchio' imperatore...

...Vespasiano,nauseato dai bisogni fatti in strada davanti a tutti senza alcuna remora dai suoi concittadini,decise di fare dei 'cessi' pubblici che soddisfacessero la bisogna (e i bisogni naturali),non immaginava la grande impronta di avanzata civiltà che realizzava,lo fece perchè era uno dei suoi obblighi nel soddisfare le necessità di miglioria ai quali i suoi elettori lo avevano preposto;poi,con l'avanzare della 'civiltà' arrivati in tempi più vicini ai nostri,nuovi eletti hanno pensato bene di togliere questo servizio 'per motivi di igiene pubblica' infatti ci siamo trovati con senza tetto o incontinenti che,non avendo più bagni pubblici a disposizione,li vedevi orinare o peggio dietro cassonetti dell'immondizia tra una macchina e l'altra, o sulle sponde del Tevere anche in pieno giorno e di fronte a nauseati passanti...Per fortuna adesso qualcuno ha pensato che non è più il caso di vedere simili spettacoli,quindi ha deciso di 'ripristinare' l'antica saggezza...ovviamente dietro pagamento,visto che il nuovo Dio Denaro ogni giorno 'Crea' un qualcosa di nuovo per spremere fino l'ultimo cents dalle tasche...Io la butto lì...non sarebbe giusto che,come per le striscie blù,che comportano un uguale spazio disponibile per le bianche (anche se.....mah!) pure per i Vespasiani non sia possibile farne 'anche' di gratuiti,in proporzione a quelli a pagamento,per i suddetti?Non so se un senza-tetto butterebbe un euro per un bisogno impellente...io credo che cercherebbe sempre uno spazio come descritto...A proposito,se qualcuno riuscisse a dimostrare di essere discendente di Vespasiano,avrebbe diritto ai profitti procurati dall'invenzione dell'avo?...Comunque,per quanto mi riguarda,io continuerò,nel caso,ad entrare in un bar,ordinare un caffè (tra l'altro risparmiando) ed usufruire del w.c. del locale,alla faccia di chi vorrebbe i miei soldi 'anche' per un servizio che andrebbe offerto gratuitamente come era dai tempi del vecchio Imperatore...

La superstizione o il caso?...

...portano all'evolversi di avvenimenti che hanno spiegazione solo dei 'tuttologhi-del-so-tutto-io?'...Nel caso in questione mi viene da pensare a come cambia l'opinione sulla fortuna e/o sfortuna riguardo la numerologia,probabilmente in Cina,dove l'8 è considerato un numero fortunato,avrebbero ucciso per avere quella scheda,e,conseguentemente,forse il proprietario avrebbe avuto una fortuna sfacciata;in Bulgaria l'opposto,al punto di costringere il gestore al ritiro del numero per evitare altre conseguenze nefaste...Ogni paese ha le sue credenze,lo vediamo per i gatti neri che in Inghilterra sono idolatrati al punto che si fa a gara per passare per primi quando uno di questi attraversa la strada che si percorre,reputando che portino fortuna,mentre,al contrario in Italia,ci si ferma sperando che passi prima qualcun'altro (o,al limite,grattandosi e facendo i debiti scongiuri).Io un'idea per quella scheda l'avrei,la passerei a uno dopo l'altro dei nostri 'governanti' sperando faccia lo stesso effetto che in Bulgaria....ma già so che -purtroppo- questa rimarrà una mèra chimera...un sogno irrealizzato...Tornando comunque alla numerologia e al suo potere,ogni epoca e ogni civiltà si sono dovuti sempre scontrare con essa,la Trinità (3,detto il numero perfetto,anche se poi chissà se vale in lui-lei-l'altro/a),666 detto il numero del diavolo,molto in voga nei tempi dell'inquisizione (e anche qui sembra ci siano controversie legate a diversa lettura che porterebbe al 999),per non parlare del 7 che sembra sia uno dei più 'visibili'....i 7 re di Roma,i 7 colli della stessa,le 7 virtù teologali,i 7 vizi capitali,i 7 nani e Biancaneve (secondo me gli unici che si sono divertiti...) lo stivale delle 7 leghe,ecc...Il 13 che porta per alcuni fortuna per altri il contrario,e mai 13 a tavola dove avvenne il più grosso tradimento della storia;poi il 17,il 47,1l 90....per non entrare nei numeri simbolico-sessuali come il 23 o il 69...o il 5+1 di adolescienziale memoria...La superstizione o il caso portano ad amare o odiare determinati numeri?Non lo so e non mi permetto di dare un Sacramento come risposta,ma certo che da quando l'uomo ha imparato a contare è stato come quando interpretava i segni della natura o le conchiglie o le ossa di animali insieme al volo degli uccelli, cercando sempre di avere informazioni sul futuro o su eventi grandiosi o nefasti,non possedendo lo scibile umano non mi permetto di giudicare o deridere queste credenze,quindi le espongo solo per riflessione personale sperando in cuor mio che l'aiuto di qualche numero possa essere decisivo nel cambiarmi la vita....come lo sarebbe un 6 al super enalotto...ma questa è un'altra storia....

domenica 30 maggio 2010

nei paesi civili....

...dove chi viene eletto è consapevole che il suo incarico è rappresentare i diritti dell'elettore,dargli voce per migliorarne le condizioni di vita,rendergli giustizia nel caso di torti,affrontare crisi interne e mondiali cercando soluzioni che colpiscano -anche se moderatamente- in primis le caste più agiate,quindi loro stessi,autotassandosi negli eccessi e/o eliminando privilegi che (da come la vedo io) non avrebbero mai dovuti esserci...(l'esempio più lampante sono le auto blu,come vediamo in G.B. si fanno due conti e si decide di rinunciare al privilegio e comportarsi da comuni lavoratori anche pendolari -notare il 2a classe....li vedete i nostri politici cimentarsi in una realtà del genere?i nostri politici sempre circondati da scorte prepotenti come loro e convinti di essere Semidei quindi di avere diritti illimitati- mentre da noi si fa una gran pubblicità alle auto blu nuove fiammanti che vanno a sostituire quelle distrutte dal terremoto all'Aquila,dove si scopre che un ministro urlante equietà e diritti uguali per tutti ne ha ben 8 (OTTO) nel suo garage dove se ne continuano a fornire a destra e manca senza soluzione di continuità....se in G.B. si andranno a risparmiare 3,2 milioni di euro l'anno,quindi da risparmiare dai sacrifici dei sudditi,da noi,in proporzione,quanto si risparmierebbe?)...e,quando si rende conto di aver deluso le aspettative,quando sente di entrare nella spirale del sentirsi Potente e Superiore all'elettore,quando rischia di poter provocare danni portanti pesanti conseguenze...si dimette, chiedendo pubblica ammenda tornando ad essere un comune cittadino...Questo in un paese civile,un paese dove le poltrone non hanno colla tenace che ne impedisca lo staccarsi dalle stesse,dove chi viene eletto dopo promesse.pianti,progetti di migliorie,la prima cosa che fa è adeguarsi al trend che trova e l'unica preoccupazione è riempire sempre più il conto in banca e sfruttare tutti i privilegi comportanti il suo 'ceto' in tutti i campi,pubblici e.maggiormente,privati...Questo in un paese civile,dove,quando si commette un reato contro la comunità o si pensa solo a se o al nepotismo,dove si abusa per interessi personali,dove si incassano indegne tangenti,dove si abusa del potere concesso per cambiare leggi che li metterebbe in imbarazzo,dove si creano leggi solo per spremere maggiormente i sudditi,dove il vero reato diventa l'evadere le tasse e non l'omicidio o le stragi di massa...ecc...si fa pubblica ammenda e ci si ritira cercando di mantenere un minimo di dignità che permetta una,anche se lenta,ripresa alla rincorsa per riappropriarsi della fiducia di coloro che ha deluso e ritrovare una propria integrità morale...Questo nei Paesi civili,nel nostro Bel Paese,da dove si è espanso il Diritto Romano,il Rinascimento,con i suoi inventori,poeti,pittori,scultori,compositori,portanti bellezza e gusto italico in tutte le reggie conosciute,dove nasce una moda ammirata in tutto il mondo,dove il mangiare e il gusto del bello non hanno pari,gli Eletti creano una casta a parte,non si indaga se meritano la Poltrona,che non abbiano precedenti o amicizie in odore di mafia,che non abbiano interessi nelle grandi opere spesso incompiute o espletate usando materiali scadenti o nocivi,non si indaga se hanno un minimo di qualità ed esperienza adatte al ministero che vanno a coprire...come se la spedizione dei 1000 invece di essere affidata ad un abile generale stratega come Garibaldi,fosse capitanata da Giuseppe Verdi...se il nostro fosse un paese civile,non sarebbe possibile che,ad esempio,un ministro per la cultura,in seguito ad un rinnovo di cariche,ad una crisi di governo o un rimpasto di ruoli,accetti il ministero dell'anti terrorismo pur non avendo alcuna base esperenziale o intellettiva per essere decisivo,ma piuttosto che ammetterlo e rinunciare ai privilegi il potere e i guadagni insiti nel ruolo,porta avanti il suo 'lavoro' essendo ben consapevole di pensare solo al suo tornaconto e non agli elettori che avrebbero dovuto essere la ragione primaria del suo stato...Ma questo presume che si dovrebbe parlare di Paese Civile....

sabato 22 maggio 2010

...perchè no i nostri eletti?...

....la guerra delle auto blu,con tutti i privilegi concessi ai 'potenti', non è una cosa che riguarda solo il nostro bel paese,ma,a differenziarci dal resto del mondo,è la continua prepotenza di chi,anche nel torto,continua a restare incollato alle poltrone senza la minima ombra di vergogna,anzi,varando,tutti d'accordo,leggi che tutelano le stesse e i loro conducenti (che,intendiamoci,non ne hanno nessuna colpa,essendo onesti lavoratori,ma,così tutelati,un pò ne abusano....) lo vediamo tutti i giorni,corse ben oltre i 50 km orari in città,noncuranza dei semafori,precedenza anche non dovuta,passaggio in corsie preferenziali o zone chiuse al traffico,il tutto,con decreto legge,non comporta multa o perdita di punti sulla patente...mah!certo il cittadino comune non ha torto nel non sentirsi tutelato....Il ministro del Nuovo Galles si è dimesso perchè si sentiva di aver deluso la comunità che lo aveva eletto,da noi un intervistatore di 'Striscia la notizia' è stato preso a calci e pugni dalla scorta,solo perchè provava a chiedere ad un ex presidente della repubblica -con la solita faccia bonaria da presentare al pubblico- perchè avesse una macchina blu anche per accompagnare la famiglia nei suoi bisogni....e la faccia bonaria (che andava ad un congresso per la pace!!) non ha alzato un dito per fermare quelli che non definirei nemmeno 'uomini' ma ottusi gorilla,dal pestarlo....Mi faccio una domanda credo lecita,se un EX politico ha ancora scorta e (2) auto blu,chiaramente pagati dai contribuenti,immagino sia per la sua sicurezza dipendente dai trascorsi avuti,e come lui sarà per altri 'papaveri'ormai eletti a sempiterni Dei,allora perchè non fornire almeno di scorta quei poliziotti che vanno in pensione dopo aver combattuto a spada tratta la mafia o delinquenti che gli hanno promesso vendetta?Perchè non dare scorta eterna ai giudici (quei pochi) che hanno presieduto,condannando a pene severe gli imputati,processi contro boss sanguinari o terroristi politici?....inoltre,vediamo la polizia che non può fare il proprio dovere per mancanza dei soldi per la benzina!...è il massimo che quegli stessi soldi si trovino per accompagnare le mogli dal parrucchiere o ai centri commerciali,o i figli a scuola o alle feste dei coetanei...Perchè no i nostri eletti?Perchè nessuno di loro ha il pudore e un minimo di vergogna quando abusa dei propri privilegi rinnegando chi ha riposto la fiducia in loro tanto da farli arrivare dove sono?Perchè nessuno di loro fa il mea culpa chiedendo scusa e togliendo il disturbo?...forse perchè questo NON è uno dei soliti misteri italiani ma una semplice corsa al potere senza dare un minimo di tornaconto....

venerdì 21 maggio 2010

Gli eccessi sono pari ai difetti....

....non si pretende di arrivare a questo estremo,ma alla perdita della carica,all'esproprio dei beni -se appurato con certezza il reato,- beni,possibilmente,messi a disposizione della comunità e non di un nuovo 'squalo' facente parte della stessa casta;questo,forse,riporterebbe la gente ad avere un minimo di fiducia nelle istituzioni....ma parliamo dell'Italia,dove,da sempre,chi mèndica voti promettendo il Paradiso prossimo venturo se promosso al Soglio Regnante,raggiunta la mèta dimentica tutto....promesse,ideali,idee innovative...e si adegua all'iter centenario della ridanciana politica che impera,navigando nel nepotismo,nella corruzione e/o nella realtà mafiosa imposta dall'ambiente circondante,preoccupandosi in primis della tranquillità propria,dei propri cari,degli amici e ruffiani vari che lo leccano per interesse,relegando a impiegati minori (quelli da sacrificare sull'Ara della Vergogna) quelle che dovrebbero essere le sue mansioni,le stesse acquisite quando mendicava i voti facendo fiere promesse di miglioria per tutti....Però,anche senza arrivare a quell'estremo,continuo a non capire perchè,una volta eletto,non si possa giudicare o togliere dall'incarico,o perchè debba assumersi un potere diventando un despota invulnerabile a tutto e continuare ad imporre leggi portanti gli stessi suoi elettori ad affondare nella melma più nera e profonda....Ma,forse,scambia l'essere eletto per Essere Eletto....cioè elevato alla Soglia Massima del potere....bhè....anche il trono più solido traballa e cede se gli si toglie una zampa sostenitrice,e non basta una 'tacca' per farlo apparire splendente se comincia ad inc(r)linarsi....